Carbonia
| Dati Comune | |
|---|---|
| Superficie: | 145,63 km² |
| Abitanti: | 29.846 30-11-2009 |
| Densità: | 204,94 ab./km² |
| Frazioni: | Aquas Callentis, Bacu Abis, Barbusi, Barega, Caput Aquas, Cannas, Corongiu, Cortoghiana, Cuccuru Suergiu, Domu Beccia, Flumentep |
| Comuni contigui: | Gonnesa, Iglesias, Narcao, Perdaxius, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Tratalias |
| CAP: | 09013, 09010 |
| Pref. telefonico: | 0781 |
| Codice ISTAT: | 107003 |
| Codice catasto: | B745 |
| Nome abitanti: | carboniensi o carboniesi |
| Santo patrono: | San Ponziano |
| Giorno festivo: | giovedì successivo alla seconda domenica di maggio |
Carbonia è il capoluogo, con Iglesias, della provincia di Carbonia-Iglesias, attiva dal 2005.
Carbonia è il principale centro urbano del Sulcis, è situata a circa 70Km da Cagliari, in una zona pianeggiante bonificata in tempo fascista.
La valle in cui sorge la città è circondata dai monti Sirai, Crobu, Leone e Rosmarino.
La città è attraversata dal rio Santu Milanu e dal suo affluente rio Cannas in secca per gran parte dell'anno.
Feste e tradizioni popolari
Nella seconda domenica di agosto a Carbonia si svolge la festa dedicata a San Ponziano e a Santa Barbara patrona dei minatori.
Storia
La cittàdina Carbonia sorse in brevissimo tempo quando il governo fascista decise di sfruttare i giacimenti di carbone nel Sulcis e divenne così dimora della popolazione di minatori provenienti da tutta Italia venutisi a stabilire nei pressi del luogo.
Fu progettata a tavolino secondo ben precisi criteri urbanistici e fu costruita tra il 1936 e il 1938, su un territorio ricco di siti archeologici che testimoniano la sua antica frequentazione.
Durante la guerra conobbe un rapido sviluppo sostenuto dall’intenso sfruttamento delle miniere e in breve toccò i 50.000 abitanti.
Nel dopoguerra la città fu teatro di lotte operaie tra scontri di piazza e lunghissimi scioperi, e con la crisi delle miniere subì un notevole ridimensionamento perdendo molta della popolazione.
Patrimonio Archeologico
Nel territorio comunale di Carbonia sono stati individuati numerosi siti archeologici che documentano la presenza dell’uomo a partire dall’età prenuragica. Di particolare rilievo sono le grotte di:
Barbusi, dei Fiori, di Rio Cannas, di Serbariu, di Cordera, di Tamara e di Tani.
Tra le più interessanti da segnalare quella di Su Gorroppu a Sirri.
Nel territorio di Carbonia si trovano anche 5 nuraghi: Loddi, Miani, Paristeris, Piliu, Sirai; tra questi di particolare rilievo è quello di SIRAI: posto a poca distanza dall’omonimo centro fenicio punico.
Nel territorio comunale di Carbonia sono stati individuati numerosi siti archeologici che documentano la presenza dell’uomo a partire dall’età prenuragica. Di particolare rilievo sono le grotte di:
Barbusi, dei Fiori, di Rio Cannas, di Serbariu, di Cordera, di Tamara e di Tani.
Tra le più interessanti da segnalare quella di Su Gorroppu a Sirri.
Nel territorio di Carbonia si trovano anche 5 nuraghi: Loddi, Miani, Paristeris, Piliu, Sirai; tra questi di particolare rilievo è quello di SIRAI: posto a poca distanza dall’omonimo centro fenicio punico.
Patrimonio artistico e culturale
Il cuore di Carbonia è la grande Piazza Roma dove si affaccia la torre Civica (già torre littoria), fu costruita per consentire a Mussolini di pronunciare il discorso per l’inaugurazione della città. La torre fu la casa del fascio e rappresentava il simbolo della città. Sulla sua destra sorge la chiesa di San Ponziano e Santa Barbara dedicata al patrono di Carbonia e alla patrona dei minatori.
Altro simbolo di Carbonia è il monumento ai caduti, che sorge in una piazzetta adiacente a quella principale e rappresenta un minatore al lavoro.
Poco distante sorge il Civico museo archeologico ( Villa Sulcis). Il museo, inoltre, è stato arricchito da 2 stazioni multimediali dalle quali i visitatori possono seguire le vicende di Monte Sirai.
Nell’ arco circostante è stato inaugurato nel 1972 il museo paleontologico e speleologico.
Economia e servizi
Economia Un tempo Carbonia era un grande centro di attività minerarie oggi completamente scomparse, sostituite da un economia basata su industrie e commercio.
SERVIZI Carbonia è sede di ospedale, guardia medica, farmacie, scuole di ogni ordine e grado e centri di formazione professionale; sono presenti anche vari istituti di credito; possiede la biblioteca comunale, un museo archeologici, tre bed & breakfast con 18 posti letto, 3 ristoranti e numerose aziende agrituristiche nell’interland.

