Gonnesa

Javascript è richiesto per visualizzare questa mappa
StampaStampaInvia per e-mailInvia per e-mail
Dati Comune
Superficie:47,45 km²
Abitanti:5.149 30-11-2008 ( ISTAT )
Densità:108,51 ab./km²
Frazioni:Normann, Nuraxi Figus
Comuni contigui:Carbonia, Iglesias, Portoscuso
CAP:09010
Pref. telefonico:0781
Codice ISTAT:107008
Codice catasto:E086
Nome abitanti:gonnesini
Santo patrono:Sant'Andrea
Giorno festivo:30 novembre

Gonnesa è un comune di 5169 abitanti (al 2004), posto a 42m s.l.m pochi chilometri a sud -ovest di Iglesias. Regione storica: Cixerri. Fa parte della diocesi di Iglesias.

Territorio

Il territorio comunale, comprende anche la frazione di Nuraxi Figus e il villaggio di Norman (presso la vecchia miniera di San Giovanni). Il paese è collegato con una breve duplice bretella alla vicina statale 126 nel tratto tra Iglesias e Carbonia; fitta la rete dei collegamenti secondari con le località della costa, i villaggi minerari e i comuni vicini. La linea di costa si presenta prevalentemente alta, perchè la parte della piana che si affaccia sul mare rientra nel trerritorio confinante di Portoscuso.

Storia

Gonnesa chiamata anticamente Gonosa fu, in periodo romano un notevole centro minerario; di tale periodo rimangono alcune colonne miliarie, conservate presso la chiesa di Nostra signora di Flumentepido, e numerosi altri reperti; appartenne poi al giudicato di Cagliari, successivamente andò ai Gherardesca. Sotto gli aragonesi cominciò a spopolarsi per restare poi pressochè deserta a causa di continue incursioni barbaresche, pestilenze ed altre sciagure, fino al 1774, anno in cui fu ripopolato per opera di don Gavino Amat Asquer, visconte di Flumentepido e Gessa. il 25 maggio 1774 15 capi famiglia firmarono davanti al notaio l'atto di vassallaggio con l'intento di ripopolare l'antico villaggio di Gonnesa. Il paese infatti colocato al centro di un ricco baccino metallifero, attirò un gran numero di società minerarie, in gran parte straniere. La successiva scoperta di giacimenti carboniferi delle vicina zona di Bacu Abis portò ad un parziale abbandono dell'agricoltura.che influì non poco sull'economia locale .Il paese da agglomerato rurale fu rapidamente trasformato in centro prevalentemente minerario. a crisi del comparto minerario provocò forti tensioni sociali e a partire dagli anni sessanta avviò il triste fenomeno dell'emigrazione. La comunità reagì trasformando in pochi decenni la propria economia e puntando sullo sviluppo del turismo

Economia

La base della sua economia è costituita dall'agricoltura ,in particolare vi sono sviluppate la produzione di ortaggi e di agrumi,la viticultura e l'olivicoltura;discrettamente svillupato anche l'all Tra le attività industriali vanno ricordate residue attivitàdi estrazione di carbone, piccole imprese che lavorano il legno e i laterizi;di grande rilievo è lo sviluppo del turismo che può contare su un albergo e su alcuni agriturismi e campeggi; operano anche alcuni ristoranti.

Artigianato

Un tempo vi era difusa la tessitura della lana e del lino con prodotti di un certo pregio .

Servizi

Dista 10 km da Iglesias e 14 da Carbonia ;è collegato per mezzo di autolinee con gli altri centri della provincia. Dispone di farmacia, guardia medica, medico, scuola dell'obligo con 806 iscritti ,e servizi bancari;ed è inoltre dotato din Biblioteca comunale.

Archeologia

Il territorio di Gonnesa fu abitato continuativamente fin dall'epoca nuragica come dimostrano le rovine del villaggio di . Il territorio inoltre conserva i nuraghi Figus, Ghiotta, Is Arenas, Moru Nieddu, Muromoi, Serbegi, Seruci. Di particolare interesse è anche il sito detto sa Turrita, località posta a breve distanza da Seruci dove accanto a un nuraghe monotorre è stata individuata una piccola fortezza cartaginese. Il sito restituisce numerosi frammenti di ceramica punica. Interessanti anche le rovine romane nei pressi della chiesetta di Nostra Signora di Flumentepido. un documento interessante è costituito dall'archeologia industriale della fine del 700'. A protezione della tonara, sin dal XVII secolo,sorse, nella località di Portopaglia, una torre singolare, costruita su uno scoglio e che è una sorta di corridoio ad andamento curvilineo con murature in filari regolari di pietre squadrate.

Feste

FESTE E TRADIZIONI POPOLARI Il paese conserva la memoria delle antiche usanze del carnevale con feste da ballo pubbliche che ricordano il tempo in cui abitualmente dsi ballava in piazza al suono delle launeddas ; altre ricorrenze festive sono la rievocazione dei così detti Moti gonnesini, la sommossa operaia che si verificò nel 1906 e si estese a tutto il territorio circostante e la data di questa manifestazione è maggio. Ad agosto inoltre si svolge la importante manifestazione sportiva conosciuta come Gonnesa corre, alla quale partecipano attleti di livello internazionale. Le manifestazioni popolari più sentite sono la sagra della Madonna di Tratalias a Maggio, a Settembre è la festa di Santa Barbara, protettrice dei minatori, e il 30 novembre la festa in onore di Sant'Andrea con grande concorso di pubblico. La cucina locale è apprezzata per i suoi piatti a base di funghi e i suoi vini, ottimo il vino rosso (Monica e Cannonau).

Licenza Creative Commons