TRATALIAS

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Dati Comune
Superficie:30,96 km²
Abitanti:1.121
Densità:36,21 ab./km²
Frazioni:
Comuni contigui:Carbonia, Giba, Perdaxius, Piscinas, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio
CAP:09010
Pref. telefonico:
Codice ISTAT:092085
Codice catasto:L337
Nome abitanti:
Santo patrono:Santa Maria di Monserrato

Tratalias è un piccolo paese antico del Sulcis e porta con se secoli di storia. Ha 1127 abitanti, è posto a 17 m sul livello del mare all’interno della costa che fronteggia l’isola di Sant’Antioco.
Infatti è uno di quei centri sorti in Sardegna dopo l’anno 1000 quando monaci e mercanti invasero l’isola facendo fiorire nuove attività e comunità. Il primo insediamento di questo centro fu la chiesa di Santa Maria , che ancora oggi si conserva ottimamente ed è aperta al culto di Santa Maria di Monserrato; la presenza dello splendido monumento della chiesa di Santa Maria di Monserrato già meta continua di visitatori e turisti, la valorizzazione e il recupero del centro storico, alcuni siti archeologici di epoca nuragica ( fra questi il Nuraghe Me ottimamente conservato) esistenti nel suo territorio, la bella pineta circostante, il lago artificiale di monte Pranu, fanno di Tratalias uno dei centri più interessanti per lo sviluppo turistico del Sulcis, orientato alla scoperta dei centri minori, alla loro storia e dalle loro tradizioni.

Archeologia

Il territorio di Tratalias, inoltre è ricco di testimonianze nuragiche sia civili che funerarie. Il nuraghe meglio conservato si trova il località Is Meurras. Si tratta di un nuraghe polilobato, costruito con filari di pietra ben lavorate, che danno al monumento armoniosità e bellezza .Il sistema difensivo è completato da una cinta di mura costruita in massi di media dimensione situata a mezza costa che al suo interno racchiude anche i resti di un vasto villaggio a capanne circolari disposte tutte intorno al nuraghe. altri nuraghi: il nuraghe Barcillis, Carroccia, De Corroggiu, Cramilanu, Is Arus, ecc…

Ambiente

Il piccolo paesetto di Tratalias è un posto nel quale domina esclusivamente la campagna. Si trova a circa 15 km da Porto Pino stupenda zona di mare con tantissimi turisti nel periodo estivo, a 10 km circa, si invece si raggiunge la zona di Santadi dove si potranno visitare le famose grotte di Is Zuddas ancora nei dintorni possiamo trovare una località di mare molto importante, Sant’Antioco, e ancora a breve distanza possiamo arrivare alla città di Carbonia, fondata nel 1937 da Benito Mussolini, durante il bum dell’attività dell’attività estrattiva, Carbonia offre la possibilità di visitare i resti archeologici fenicio-punici di Monte Sirai e il museo di Villa Sulcis proprio nel centro della città. Inoltre Tratalias si trova all’interno del parco geominerario Sardegna, che è una delle principali ricchezze della regione.

Feste e tradizioni popolari

Tra le feste popolari si riallaccia maggiormente alle tradizioni del paese quella di Santa Maria di Monserrato, che svolge la domenica successiva all’ascensione presso la chiesa omonima: secondo una credenza tradizionale sarebbe la sagra più antica della Sardegna, anteriore persino a quella Sant’Efisio. Essa sarebbe legata al fatto che , quando nella prima metà del secolo XV la statua della madonna che si trovava nel duomo di Tratalias, fu spostata ad Iglesias inseguito al trasferimento della diocesi, per vincere il malumore e le resistenze della popolazione fu stabilito che tutti gli anni per la festa dell’ascensione la statua facesse ritorno al paese. In passato per il trasferimento veniva utilizzato un carro riccamente addobbato che partiva da Iglesias il giovedì e giungeva a Tratalias per la festa della domenica.

Economia

Le attività di base della sua economia sono l’agricoltura in particolare la cerealicoltura, la frutticoltura, l’orticultura, l’allevamento del bestiame in particolare di ovini, bovini e suini. Negli ultimi decenni si sta sviluppando anche una modesta attività industriale nel settore edilizio. E’ poco organizzata la rete di distribuzione commerciale.

Servizi

Tratalias è collegata da autolineee agli altri centri della provincia è dotato di Proloco , stazione dei carabinieri, medico, farmacia, scuola dell’obbligo, sportello bancario. Possiede una biblioteca comunale.

Storia

Di antica origine medioevale, divenne dopo Sant’Antioco, sede vescovile e il centro più importante del Sulcis, per la sua posizione interna che la proteggeva dalle escursioni dei pirati che avevano determinato la decadenza e quindi lo splendore della città di S.Antioco.

Il monumento più significativo che testimonia il momento più splendidi della sua storia plurisecolare è la cattedrale di Santa Maria Monserrato, chiesa di stile romanico risalente al XIII secolo, fu costruita in roccia rachitica dall’architetto Guantino di Stampace.
Nel 1323 Don Alfonso, infante di Aragona arrivò nel golfo di Palmes con la sua flotta di oltre 500 navi un esercito di 10000 uomini; inizia così la presenza spagnola che si protrarrà per oltre tre secoli. Tratalias all’epoca era sede della diocesi sulcitana. La presenza aragonese è testimoniata da alcuni portali in abitazioni vicino alla chiesa, da un’iscrizione sulla facciata di una casa, ma soprattutto dalla dedica al culto di Santa Maria Vergine di Monserrato nella chiesa di Tratalias.

La storia recente di Tratalias è legata all’invaso artificiale di Monte Pranu capace di contenere 50 milioni di metri cubi di acqua per irrigazione gran parte destinata al polo industriale di Portovesme. Le infiltrazioni d’acqua causate dalla diga hanno determinato crolli e danni all’abitato che è sttao recentemente ricostruito in altra zona. Mentre il vecchio centro in gran parte demolito, è oggetto di un progetto di ristrutturazione delle vecchie case per conservare il vecchio impianto medioevale e formare una sorta di città museo.

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