Nessuna deroga al diritto di opinione. Almeno non da queste parti
Inviato da Anonimo il Mer, 25/08/2010 - 18:32
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Ritorno, dopo un pò di tempo, sulla questione dei pregi (e difetti) della libertà d’opinione in Rete per ricordare ad alcune persone alcuni principi base che animano la mia attività di blogger. Il solito noioso discorso dei repetita juvant, insomma. Ma qualcuno deve pur farlo.
Riprendo il tutto anche perchè stimolato da alcune mail e sms ricevuti che per ovvi motivi di spazio e contesto non definiscono compiutamente la mia opinione.
Dalle pagine di questo blog (e dalla mia pagina di facebook) si discute apertamente, senza filtri o moderazione, ormai dal lontano 2005 e lo si fa con post e link creati per carcare di stimolare i neuroni.
Trovatemi un altro luogo – anche fisico – di Sant’Antioco che accenda analoghe discussioni in cui partecipi alla pari anche il promotore della pagina stessa, che si fa controbattere e provocare. Finanche insultare.
Senza mai bannare nessuna opinione a meno che la parte lesa non abbia chiesto il ritiro dei presunti commenti offensivi.
Questo è un luogo che è letto ogni giorno da decine e decine di persone ed è ovvio che ci sia anche qualche oppositore duro e puro: ma, esclusi i vigliacchi e i bestemmiatori, tutti hanno diritto di starci dentro. Anche se sporcano in casa altrui.
E anche il casino che spesso scaturisce dalle discussioni è segno che qualcuno ha ancora voglia di dissentire, indignarsi, dire le proprie ragioni magari andando fuori tema.
Forse quello è l’unico modo per disinnescare una volta per tutte i vendifumo, i chiacchieroni e i buonisti di professione.
uomonero

